domenica 31 gennaio 2010

La comunità di Adjohoun

Ma quanto è importante la comunità?! Forse bisognerebbe ripensare a cosa significa comunità: un gruppo vasto di persone, anche non della stessa famiglia, o dello stesso ceto che è estremamente legato alle sorti di tutti coloro facenti parte. Un esempio per fare chiarezza. Ore 9.00 il signor Mohamed (nome inventato) ritira lo stipendio del mese, va a far benzina sulla strada, paga e se ne va. Non si accorge che la busta con l’intera somma dello stipendio gli cade dalla tasca. Se ne accorge solo qualche minuto dopo, torna sul luogo e non la trova. Due passanti però si sono fermati per dirgli di aver visto uno della cittadina aver raccolto la busta. In gruppo si recano dal tipo per farsi ridare i soldi. Il tipo nega.. ma i testimoni ci sono, non si tratta di furto perché son stati raccolti per terra. Lo sfortunato Mohamed dopo trattative accese è disposto anche a lasciargli un terzo della busta con ringrazi manto per avergliela trovata ma lui nega di aver preso i soldi, dando quindi del bugiardo ai due testimoni.. La discussione aumenta, poiché non si vuole portare il caso in gendarmérie. Alla fine però si recano dalle forze dell’ordine non trovando un accordo.
La questione è molto accesa, passo in moto con il mio autista- traduttore cinque volte durante la giornata davanti alla gendarmérie e per cinque volte ci fermiamo poiché il mio amico Dine deve sapere che sta succedendo, Mohamed è un suo amico, un fratello e gli vuole troppo bene e non può far finta di nulla. Ogni volta rimaniamo 15 minuti assieme al gruppo di uomini. Ad una prima vista potrebbero essere visti come semplici curiosi, forse lo sono ma sicuramente vogliono che al malcapitato Mohamed ritorni il proprio stipendio. Dopo pranzo scopriamo che il comandante dei militare ha dato tempo al “ladro ” mezza giornata di tempo per far avere i soldi a Mohamed se no lo porterà in prigione nella vicina Porto Novo, dove ci sarà un processo e sicuramente dovrà scontare almeno 3 mesi in carcere. Alle 18 si arriva alla conclusione che il presunto ladro assieme ad un altro amico, che diventa quindi complice porteranno in serata la somma persa da Mohamed. Le voci comunque girano per tutto il paese, la gente si preoccupa per Mohamed, in ogni posto cha andiamo, coloro che non hanno un mezzo per andare a sentire chiedono a Dine come procede la questione, c’è il bancario che ha dato i soldi a Mohamed, il benzinaio che gli ha fatto il pieno, la fruttivendola di fianco alla banca, i colleghi di lavoro, la moglie del sarto, gli amici di uno dei testimoni. La giornata era calda già di suo alle 9.00 del mattino solo per la salita del sole, ma per questo fatto è diventata incandescente.
Questo significa far parte di una comunità. Per un momento mi son chiesto che cosa sarebbe successo, fosse accaduto in una nostra città o in un nostro paese o in un nostro quartiere. L’Africa ha tanto da insegnare.

1 commento:

  1. tutti che si preoccupano di TUTTI !!!!
    In Italia????? ma nn pensarci bestia !!!!!! meglio nn pensarci... l africa insegna e te segui lei... un abbraccio bestia !!!!!

    RispondiElimina

please.. enjoy!